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40 anni e qualche ruga..

Il sole mette in luce la parte peggiore di me, fisicamente parlando. Penetra ingiurioso dalla finestra socchiusa e illumina le rughe del mio viso. Si insinua tra le pieghe della pelle e le mette in risalto. Ricordandomi quanto tema la vecchiaia e il lento, inesorabile declino del corpo. Eppure, in ognuna di queste rughe è scritta una parte di me, della mia storia.. 

Ognuno di noi porta la propria storia scritta addosso. Eppure, quando si arriva ai 40 anni, come me, la corsa a nascondere questa storia diventa disperata. Ci affanniamo in palestra per rassodare l'irrassodabile, chiediamo aiuto all'estetista per sollevare l'insollevabile, copriamo i capelli bianchi e usiamo creme illusoriamente antirughe. Ma il risultato non è quasi mai quello sperato (a meno che non si ricorra alla chirurgia e ci si trasformi non in giovani noi stessi ma in manichini inespressivi). Perchè la nostra storia, prepotente, riemerge, oltre il trucco erroneamente sempre più pesante e gli addominali scolpiti con litri di sudore. La verità è che il corpo cambia. - Invecchia, certo, ma invecchiamento è una descrizione carica dei soli aspetti negativi, come la perdita di elasticità, il ristagno di liquidi e di cuscinetti morbidi e l'avanzamento del bianco tra i capelli. - Anche se non vogliamo accettarlo. E allora spostiamo i nostri canoni di bellezza, li reinventiamo, definendo "bella" una signora morbida (mentre se avesse avuto le stesse rotondità in giovane età avrebbe potuto pure passare inosservata..perchè?) o "interessante" un uomo con i capelli brizzolati e qualche ruga sotto gli occhi. Eppure, ciò che il tempo modifica fuori non dovrebbe essere più importante di ciò che modifica dentro, la persona in cui ci trasforma. Il declino di una persona è tale solo se il cambiamento intacca il corpo lasciando inalterato il bagaglio culturale e di emozioni che quel corpo consumato racchiude, solo se non si fanno progressi. Allora si invecchia davvero e non c'è nulla di più triste per noi che il ristagno di liquidi o la ruga che incornicia lo sguardo. E il ridicolo confronto con chi deve ancora percorrere tutta la nostra stessa strada. Ma è proprio questo che ci dovrebbe far sentire bene, il pensiero di tutta la strada percorsa, la ricchezza  (quella vera) accumulata in anni di esperienze. Certo, dipende da quale strada abbiamo percorso e dove ci ha portato..
Io mi sento fortunata. Non ho fatto tanti passi (rispetto ad amici che hanno vissuto molto più mondo di me) eppure ho percorso una strada lunghissima che mi ha portato decisamente lontano dal punto di partenza. E amo ogni ruga del mio viso, perchè ognuna mi ricorda un momento della mia vita. - E mi compiaccio di constatare che quelle più numerose sono ai lati della bocca e sotto agli occhi, quelle che io chiamo le rughe del sorriso. - Sono affezionata ad ogni curva morbida del mio corpo, sebbene cerchi di levigarla un po', perchè parla di Emma. Riesco persino a chiudere gli occhi sugli altri cambiamenti del mio involucro, dicendomi che non ho più l'età per essere una bella ragazza appariscente, ma ho la consapevolezza per essere una donna interessante e palesarmi solo a chi mi vorrà conoscere davvero.


Si dice che Anna Magnani si raccomandasse con i suoi truccatori di non nascondere le sue rughe, mentre la preparavano per il set: "..ci ho messo una vita a farmele venire". E io so perfettamente che intendesse dire.     

2 commenti:

  1. il confronto tra il tuo "prima" e il tuo "dopo" regge alla grande, anche in ragione di quel sorriso naturale nel dopo che è stentato nel prima. Invecchiare bene significa accettarsi fino in fondo, riconoscere l'importanza di ogni nostro singolo e quotidiano apporto a questa vita, fatta di noi e di tutte le persone che ci stanno accanto. E alla fine dirsi beh..non sono proprio male!

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  2. Bellissima riflessione. Io che ho appena compiuto 40 anni mi rispecchiò perfettamente nelle tue parole. Faccio fatica ad accettare le rughe del sorriso. Ma poi mi chiedo: cosa sarei, se non avessi trascorso il 90% della mia vita con il sorriso sul volto. Un sorriso che non era solo bocca ma anche occhi ma anche spirito!
    Non sono mai stata più felice di così, nonostante quel capello bianco. Nonostante le smagliature :-)

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