E pensare che sarebbe bastato un minuto!!
PARTE TERZA
*
CAP VIII
FUGA PER LA VITTORIA
*
CAP VIII
FUGA PER LA VITTORIA
Muanghi esulta con noi. Anche lui, con il trascorrere dei giorni, si รจ convinto che tutto il subito sia solo stato una presa di posizione magari per ottenere un po’ di soldi. E, rimanendo in tema, ci porge il conto, anzi, i conti per il deposito del container. Uno da pagare alla compagnia di sdoganamento, l’altro alle autoritร Keniote..per l’occupazione della stessa porzione di suolo. Controlliamo. I conti proverbialmente non tornano! Hanno calcolato una decina di giorni in piรน. Fino alla fine non possiamo permetterci di abbassare le difese…Le informazioni ancora ci giungono centellinate ed esclusivamente dopo decine di precise richieste. Cosรฌ, mentre aspettiamo l’aggiornamento sui passi successivi del gioco, pensiamo alla prossima mossa per accelerare i tempi di attesa dei risultati sui test del latte in polvere richiesti. Torniamo nell’ufficio di Ms. Winny per essere sicuri che i campioni prelevati 5 giorni prima vengano portati al laboratorio senza perdere tempo. E la troviamo lร , a sgranocchiare una pannocchia lessa e a leggere il giornale insieme alla sua collega Ms. Elisabeth. Le lattine sono in bella mostra sulla cassettiera, immobili dal giovedรฌ precedente in attesa della traduzione…consegnata venerdรฌ! Comincio a sentire ribollire il sangue denso per la disidratazione, perchรฉ anche oggi non siamo riusciti a bere e pranzare. Ci spiegano che il latte va testato in due diversi laboratori, uno per scongiurare le radiazioni, l’altro per approvarne la qualitร . E, dalle prima parole, capisco che in realtร solo il primo test รจ vincolante, il secondo รจ solo una formalitร per porre nei file kenioti le informazioni di ciรฒ che viene introdotto nel paese. Ma in un secondo momento scopro di aver capito male, a giudicare dalle risate chiassose fattemi in faccia dalle due complici. Beh, per farla breve, Ms. Winny ci sottoscrive una richiesta per un fantomatico laboratorio all’aeroporto..
Anche il pagamento รจ un’avventura sfortunata. Nessuno, per almeno mezz’ora, ci dice dove e quando versare l’assegno, come se tutto fosse scontato. Restano solo in attesa ben sapendo, loro, che senza la ricevuta finale il container non si muoverร mai! Ci indirizzano alla banca del deposito…che perรฒ accetta solo contanti. Dirottiamo quindi su una banca in area industriale, proprio lรฌ vicino…cioรจ a quasi mezz’ora di strada! Ma poi scopriamo che, per sole due settimane, ancora non sono pronti a versare il denaro sul conto preposto a tali pagamenti. E ci dirottano nuovamente, questa volta alla banca principale…in centro cittร . E cosรฌ, tra una coda nel traffico e una allo sportello, perdiamo un'altra ora, con il timore di dover aspettare un altro intero giorno per portare a casa il nostro piccolo!
Anche il pagamento รจ un’avventura sfortunata. Nessuno, per almeno mezz’ora, ci dice dove e quando versare l’assegno, come se tutto fosse scontato. Restano solo in attesa ben sapendo, loro, che senza la ricevuta finale il container non si muoverร mai! Ci indirizzano alla banca del deposito…che perรฒ accetta solo contanti. Dirottiamo quindi su una banca in area industriale, proprio lรฌ vicino…cioรจ a quasi mezz’ora di strada! Ma poi scopriamo che, per sole due settimane, ancora non sono pronti a versare il denaro sul conto preposto a tali pagamenti. E ci dirottano nuovamente, questa volta alla banca principale…in centro cittร . E cosรฌ, tra una coda nel traffico e una allo sportello, perdiamo un'altra ora, con il timore di dover aspettare un altro intero giorno per portare a casa il nostro piccolo!
Torniamo al deposito con la ricevuta. Entriamo attraverso il cancello azzurro e vediamo il nostro container issato dall’enorme gru sul tir in attesa da una settimana. Siamo felici come bambini ad una festa di compleanno, quando scoprono il regalo con la confezione piรน grande…
Ultimo passaggio, l’ufficio della polizia. Questa volta davvero una formalitร . Il poliziotto dai denti marroni ci viene in contro sorridendo e ci augura buona fortuna scusandosi per le innumerevoli disavventure. Persino il suo capo vuole conoscere i dettagli della nostra storia, come fossimo una leggenda da tramandare. E finalmente le cose filano lisce. Scorgiamo l’enorme camion che trasporta il nostro tesoro, in fondo, oltre il cancello, trattenuto per l’ultima firma. Ma poi, mentre stiamo giร ricordando tutti i passaggi dell’infinita candid camera di cui siamo stati protagonisti/vittime, eccolo…si muove, varca lentamente la soglia del deposito. Afferro la macchina fotografica e scatto, fisso l’atteso momento sulla pellicola oltre che negli occhi. Mentre il tir avanza, sento il cuore accelerare. Sfila sotto i nostri occhi, lento, quasi fosse un carro in processione. Lo saluto con la mano (si, saluto l’autista, mica l’ammasso di ferro blu…) e gli do appuntamento a Matiri….
Ultimo passaggio, l’ufficio della polizia. Questa volta davvero una formalitร . Il poliziotto dai denti marroni ci viene in contro sorridendo e ci augura buona fortuna scusandosi per le innumerevoli disavventure. Persino il suo capo vuole conoscere i dettagli della nostra storia, come fossimo una leggenda da tramandare. E finalmente le cose filano lisce. Scorgiamo l’enorme camion che trasporta il nostro tesoro, in fondo, oltre il cancello, trattenuto per l’ultima firma. Ma poi, mentre stiamo giร ricordando tutti i passaggi dell’infinita candid camera di cui siamo stati protagonisti/vittime, eccolo…si muove, varca lentamente la soglia del deposito. Afferro la macchina fotografica e scatto, fisso l’atteso momento sulla pellicola oltre che negli occhi. Mentre il tir avanza, sento il cuore accelerare. Sfila sotto i nostri occhi, lento, quasi fosse un carro in processione. Lo saluto con la mano (si, saluto l’autista, mica l’ammasso di ferro blu…) e gli do appuntamento a Matiri….
Nessun commento