Breaking News

Frammenti di vita...

Stamattina Falling at your feet, degli U2, impostata sul mio cellulare, mi ha svegliata alle 6 e mezza. Subito dopo, un gallo fittizio mi ha dato il colpo di grazia, togliendomi ogni illusione di continuare il sogno interrotto…o forse era solo la realtà desiderata nel dormiveglia…

Il portico era ancora deserto. Anche Peter dormiva ancora. Ale ha preparato la colazione. Sono entrata in cucina e c’erano le due caffettiere, il bricco del latte e quello del tè sul fuoco. L’aria era fresca, portava ancora le tracce della notte. Nella vallata la stessa foschia che caratterizza il tramonto, le montagne blu in fondo sfumate verso l’alto. Ma il sole stava salendo in fretta. E in pochi minuti è divenuto il protagonista del cielo.

Una delle due ambulanze è completamente fuori uso. E, anche solo per arrivare a Meru per la riparazione, Shimali e gli altri hanno dovuto assicurare il serbatoio del diesel e togliere preventivamente le sospensioni nuove per non rovinarle.

Proprio mentre stavamo andando ai workshop per accordarci sul da farsi, abbiamo incrociato Faustino che è finalmente tornato dal suo annual leave e ha salutato Ale come un vecchio amico che non vedeva da tempo.

Questa mattina era anche in programma la pulitura dei filtri dell’impianto dell’acqua, intasati dal fango accumulato con le piogge. Ma data l’assenza di corrente elettrica dalla rete governativa, come ogni lunedì ultimamente, e la conseguente mancanza di rifornimento della tank da depurare, abbiamo dovuto rimandare. Tanto più che, durante tutto il giorno, la pompa che dal Mutonga porta l’acqua al complesso ospedaliero e alla missione, è rimasta senza alimentazione, spenta. E stasera il rigolino esile uscente dalla doccia lo testimoniava.

In quest’anno ho imparato qualcosa sugli impianti dell’acqua, sui costi e le modalità di rifornimento del diesel, sui quadri elettrici, sui sistemi di smaltimento dei rifiuti e depurazione di acque reflue ( che nemmeno avevo mai sentite nominare!), sui test di laboratorio e sul funzionamento di alcuni apparecchi. Ora conosco il costo del bestiame, l’andamento delle stagioni e dei prodotti sul mercato, il prezzo dei farmaci e del materiale edile, delle indagini mediche. Ho ampliato le mie conoscenze senza nemmeno rendermene conto, senza averlo preventivato. Forse nozioni in altre condizioni, al di fuori di Matiri e dell’Africa, inutili….no, la conoscenza non è mai inutile…ho accumulato frammenti di vita…

Ho chiesto a Shimali di appianare alcuni dissapori tra i general workers, in particolare tra i drivers. Problemi personali che si stanno riflettendo sull’andamento del lavoro. Anche questa è una cosa in cui non mi sono mai misurata. Credo di non aver mai conosciuto nemmeno l’indirizzo della diplomazia!

Questo pomeriggio, mentre ero seduta al mio solito angolo del tavolo, sbirciando la vallata tra i fiori della bouganville e scrivendo alcune mail di lavoro, è arrivata Marcy, dall’amministrazione. Doveva scannerizzare alcune fatture e mi ha chiesto di farlo per lei (..ah, per la contabilità sono ancora negata, invece!). Una volta finito, lei mi si è avvicinata e mi ha dato un bacino sulla guancia, dolcemente, per ringraziarmi dell’aiuto. Mi ha trasmesso una bella sensazione. Di amicizia tiepida. Di rispetto velato, conquistato.

Fede e Colò stanno andando in ospedale per iniettare l’insulina ad un giovane paziente diabetico. Peter e Apophie guardano la tv, Rebecca. Ale sta studiando kitharaka, mentre sorseggia un dawa, un drink locale a base di lime, miele e gin.

Ci sono momenti che più di altri mi fanno sentire a casa, nel posto giusto. Sento di far parte di una grande famiglia, un quadro mutevole seppur con personaggi stabili. Le emozioni a volte mi spogliano, ma mi sento al sicuro. Non più sola.

Oggi, in un istante sospeso mentre ammiravo la vallata che si sta nuovamente asciugando a colorando di giallo, ocra e paglia, ho avvertito l’angoscia del ritorno a casa, chiusa tra quattro mura fredde e nude. Ci sono alcuni affetti della mia realtà momentaneamente lasciata che mi mancano, ma mi mancheranno ancor più i frammenti di vita vissuta qui…mi mancherà il tepore di una serata sottovoce, rischiarata da una mezza luna che sorride…

Mama buega..

Nessun commento