What's gonig on?
Giornata di saluti oggi, quindi un po' triste, al di là del cielo nuvoloso e del vento tiepido che non riesce a spazzare via le nuvole. Cip&Ciop sono partiti nel pomeriggio, lasciando una traccia sulla bandiera della pace portata da Cristiana...e già se ne sente la mancanza. Due anni che sono qui e ancora non riesco ad abituarmi alle separazioni dagli amici che riescono a lasciare un segno, anche se so che sono comunque tutti allontanamenti temporanei, non reali separazioni (come qualcuno mi ha insegnato...). Non fanno davvero male..ma si avverte comunque un fastidio sordo alla bocca dello stomaco ed un improvviso spreco di spazio attorno...
Hanno messo a soqquadro l'ospedale in tre settimane. Emanuele si è dedicato alla manutenzione straordinaria, stuccando e imbiancando i muri delle stanze e dei corridoi assieme a Joseph, Gituma ( il figlio adottivo di Ale), Giorgino, Viorica (che è tornata in Italia già da una decina di giorni), la Wanda (tra un par to e l'altro) e ogni tanto alla sua metà (o forse è meglio dire al suo doppio ^_^ ) Giacomo durante i momenti di pausa dalla sala operatoria. E ha pure dedicato un paio di giorni all'informatizzazione per apprendere da Hariett (quindi è stato assolutamente un piacere!) i segreti di Open Hospital per poter dare qualche suggerimento ad Ale sulla stesura del modulo dedicato alla contabilità, essendo questo il suo lavoro presso una clinica privata a Firenze. Giacomo ha travolto la pediatria, coinvolgendoci tutti in feste e giochi per mamme e bambini, ravvivando di sorrisi anche i volti dei tuttappesi costretti a letto e per questo spesso tristi (e loro hanno apprezzato a tal punto da ringraziarci scrivendo una toccante lettera ai volontari italiani ...). Anche Kiura ci ha tenuto a dirmi che è un bravissimo infermiere di sala operatoria, che dovrebbe fermarsi con noi più a lungo per insegnare qualcosa a Justa e Robbin, oltre che apprendere da loro mille altre informazioni, in uno scambio continuo di competenze.
Ho confezionato per loro un video, questa mattina, in fretta, ritagliando minuti al mio lavoro, in perfetto stile Sonia. Una raccolta di frasi celebri (ed è quasi impossibile metterle tutte!!) e momenti condivisi con loro, la coppia comica di Matiri. Sembra strano (banale ed infantile direbbe qualcuno) ma riusciamo tutte le volte a commuoverci guardando il riassunto del soggiorno qui. Anche gli occhioni di Cip&Ciop erano lucidi. Li ho stretti forte..e ho sentito che loro mi stringevano di rimando. E allora ho capito che non ci perderemo mai...safari njema rafiki, tuonane!
Ho confezionato per loro un video, questa mattina, in fretta, ritagliando minuti al mio lavoro, in perfetto stile Sonia. Una raccolta di frasi celebri (ed è quasi impossibile metterle tutte!!) e momenti condivisi con loro, la coppia comica di Matiri. Sembra strano (banale ed infantile direbbe qualcuno) ma riusciamo tutte le volte a commuoverci guardando il riassunto del soggiorno qui. Anche gli occhioni di Cip&Ciop erano lucidi. Li ho stretti forte..e ho sentito che loro mi stringevano di rimando. E allora ho capito che non ci perderemo mai...safari njema rafiki, tuonane!
Stamattina il Matiri Hospital Self Help Group ha avuto la sua riunione annuale, festeggiando il primo anno di vita. E' il gruppo costituito da alcuni dei dipendenti del St. Orsola, per far confluire su un unico conto i risparmi di tutti e poter poi attingere da lì per eventuali prestiti. Hanno lavorato bene, sono orgogliosa di loro. Riescono a far fronte a tutti i movimenti di denaro richiesti. Hanno voluto ringraziare la direzione dell'ospedale per il sostegno fornito, rendicontando a che punto del viaggio sono. Ma sono io a dover ringraziare loro, per l'iniziativa, per la volontà di fare qualcosa per il gruppo, di aiutarsi a vicenda senza aspettare lo zampino dei mochongo. Bello...i progetti locali stanno fiorendo...anche in questo deserto...
Moses, il ragazzino adottato da Cristian, è ricoverato in pediatria, da solo. E' magrissimo, triste. Mi ha detto, in un sussurro, che anche la nonna sta male, che i gemelli a volte non hanno da mangiare. Ho fatto anche a lui la foto per l'assicurazione. E la prossima settimana Giorgio andrà a Kamarandi a fare le foto al resto della famiglia, nella loro capanna da cui non riescono a muoversi. Gli ho portato un libro da leggere..e magari domani lo farò io per lui, così non si sentirà troppo solo..ci faremo compagnia a vicenda....
Mbaabu è tornato. L'omone di zucchero e il suo sorriso rassicurante sono arrivati ieri pomeriggio con Edward. E' tornato anche Andrea, dopo un anno di assenza dal tamarindo. Ha portato con sè 420€ raccolti tra i suoi colleghi...verranno assicurate altre 21 famiglie! E' di nuovo qui anche per occuparsi dell'informatizzazione in attesa di Ale. Con lui lavorerà Riccardo, trasferitosi da noi dalla missione. Con la partenza di Omar per Isiolo era rimasto solo con Rita e la suora laica che vive con lei. E' stata proprio Rita a chiedermi se fosse possibile ospitarlo e non condannarlo a serate oltremodo noiose e brevissime. Sotto la pergola, invece, si è sentito subito a suo agio! Anche ora, con Andrea, Persia, la Wanda, Giorgino e Raffaella, sta giocando a poker tra risate e fiumi...d'acqua naturale. Mamma mia, quanto si sente l'assenza di Cip&Ciop.....
Mi sono infreddolita a sufficienza, sul mio trespolo (ereditato da Ale). Il vento non ha smesso un solo minuto di soffiare risalendo dalla vallata. Mi rinchiudo nel mio bozzolo a guardare un film, come sta facendo Sonia non molto lontano da qui (è in Sudan)...non ho sonno...e devo scongiurare i pensieri ruvidi..
Mama bwega...
il mio film è finito..ovviamente per potermi sentire un poco a Matiri e un poco meno sola qui ho letto volentieri l'ultimo post...
RispondiEliminae abbracciando te, Andrea, Mbabu e Harriet..e ovviamente tutti gli altri ora me ne vado a letto con il sorriso (si..banalmente..)
asante sana ste
Difficile esprimere quello che ho provato sabato mentre salutavo Matiri… Impossibile definire i silenzi che ci sono stati durante il viaggio verso Nairobi: pensieri ed emozioni affollavano la mia mente e facevano annaspare i 12 neuroni presenti nel mio cervello (previsione ottimista)…
RispondiEliminaSono stati 20 giorni indimenticabili, lunghissimi come se fossi stato a Matiri 3 mesi, pieni di lavoro e risate, tristezza e felicità, ma soprattutto 20 giorni in cui dopo tanto tempo mi son sentito completamente a mio agio in ogni momento della giornata…
E poi, soprattutto, ho conosciuto persone davvero fantastiche, da Anna e Pamela, passando per la Chiarina, Ale e Viorica; e poi Giorgino, Richie, Persia, Wanda e Raffaella… e te Stefy, davvero una coach speciale…
Tornare a casa (quella italiana) è difficile, perché l’Africa rimane dentro, i suoi ritmi, i paesaggi ed i colori, ma soprattutto l’umiltà delle persone e della vita che conducono, seguendo i favolosi dettami della più bella delle religioni: quella del Pole Pole.
Infine i bambini, indimenticabili tutte le facce di quelli che ho conosciuto in pediatria, come indimenticabili sarebbero state le facce di coloro che non ho avuto la fortuna di conoscere: pieni di allegria, pronti a accogliere noi Wasungu (magari chiedendo caramera, caram e baroon ad ogni apparizione), ma genuini e struggenti…
Asante Sana Matiri,
Emanuele (o forse meglio… Ciop …)