Con il profumo della terra rossa bagnata nei polmoni..(dal mio diario privato)
Stamattina mi sono svegliata sempre in sordina. Oriella e Federica erano in sala. Io ho deciso di sistemarmi la camera, di cambiare qualcosa, di ordinare le cose vecchie. Anche solo per definire uno stacco e un nuovo inizio.
Ho fatto colazione immersa nella mia vallata…sbiadita, come una foto lasciata al sole.
Ho pulito, messo delle nuove tende, con colori più chiari, freschi, allegri, basta blu scuro!
E poi ho avuto una bellissima sorpresa…Sonia, Matteo e Alessandro dall’Italia!! No, non erano sotto alla pergola, erano a Bellinzago, travolti dai postumi della festa di saluto di Sonia. Che bello ( e che strano..) sentirli! Hanno parlato anche con Edward, Margareth 2 ed Elias. E con me…..è stato come attraversare un ponte temporale e raggiungere Agosto…
Dopo pranzo c’è stata la fiera dei funny moments !
Peter è arrivato in ritardo, avevamo già sparecchiato. È arrivato dal market. Ovviamente lo abbiamo preso un po’ in giro. E la sua inconfondibile risata è un invito per questo! Si è preso qualcosa dalla cucina ed è uscito col suo piatto pieno di sukuma e pasta al pomodoro….e un bicchiere con dell’acqua in cui galleggiava uno dei ghiaccioli di Sonia! Ma Peter..è un ghiacciolo!! Yeeeeeeeeees!!
Federica ha chiesto a Margareth 2 di preparare i pomodori gratinati al forno. E mentre lei mescolava con le mani il pane grattugiato, la polpa rossa e le acciughe, le ho detto di aggiungere più pane per aumentare un po’ il volume della cena. E le è uscita un’espressione indescrivibilmente buffa, con la bocca stretta ridotta ad un fagiolo e gli occhi sbarrati coronati dalle sopracciglia esageratamente ricurve…una faccia da sbirulino insomma! Oh…finito!
Ha cominciato a piovere proprio mentre ci stavamo sedendo al sole per colorarci un po’. Abbiamo steso delle lenzuola bianche per riparare almeno il tavolo dalle gocce, come avevo fatto tante altre volte. E in tutto questo, Gabriel ( il mangiatore di ossa…in mezz’ora riesce a spolpare un pollo e a sgranocchiarne tutte le ossa lasciando il piatto vuoto!) ci guardava interrogativo mentre cantava con voce strozzata le sue canzoni kikamba ascoltate in cuffia. Non capiva il perché di tanta agitazione, eppure era completamente madido di pioggia! Lui è così, si isola completamente dal mondo quando infila quella cuffia, si isola talmente all’interno di se stesso che non sente nemmeno le sollecitazioni ai sensi! Finita la nostra azione difensiva dagli agenti atmosferici, degna delle migliori Charly’s angels ( ..a proposito, abbiamo una foto a dimostrarlo, noi siamo le originali!!), ci siamo sedute a concederci un attimo di vanità, come nella migliore beauty farm Matirese! E già che c’ero io ho fatto merenda con le acciughe rimaste!!
(ah, dimenticavo, tra i funny moments c’è anche quello del matatu di ieri, su cui viaggiavano l’omino dei biglietti, quello dei soldi e quello del pulsante di chiamata per la fermata, cioè quello che si sfracellava la mano sulla carrozzeria per avvisare il driver che qualcuno doveva scendere..)
(ha appena finito di piovere…Gabriel sta scattando delle foto..il vento fresco soffia e dondola le foglie del tamarindo…è sera..sono le 11…)
Appena uscito il sole, ci siamo cambiate e siamo scese al fiume con Gabriel, per pescare. Prima però, abbiamo accolto due nuovi ospiti. Staranno con noi solo tre giorni, lavorano per Dream. Un romano e una novarese ( ..un’altra…..).
Io e Fede ci siamo sedute sulla riva a fare le foto e a ridere..di niente! Ori e Gabriel tentavano di pescare utilizzando come esca la milza dei pesci appena puliti da un pescatore vero, mica come noi! Almeno una decina di bambini a farci da scenografia e a chiedere caramelle.
Il mangiatore di ossa aveva la sua macchina fotografica…professionale! Scattava foto al fiume, al ponte, ai bambini, come fosse un turista. Mi ha lasciato una bella sensazione. La certezza, ancora una volta, che non ci sono differenze tra noi se non superficiali. Che la vera discriminazione la fa il denaro e non il colore della pelle.
Beh, non abbiamo preso nemmeno un pescetto! Certo, con la rete sarebbe stato più facile! O magari con altri pescatori! Ma si mormorava che fosse colpa di Fede e mia, per il lot of noise fatto!
Apophie è in ufficio a studiare. Fede e Michele stanno cercando di sbendare eMule per riuscire a scaricare più velocemente le canzoni trash che stiamo ascoltando in questi giorni.
Nessun commento